Menu
Menu

Vita da Expat – L’altra faccia della medaglia

expat

La gente ha molte ragioni per trasferirsi in un nuovo Paese.

Un expat può trovare emozionante e tremendamente stimolante il trasferimento in un altro Paese dove accettare nuove sfide e sperimentare una nuova vita in un ambiente culturalmente diverso da quello in cui si è cresciuti o abituati a vivere.

La vita all’estero viene associata alla gioia della scoperta. D’altra parte, lo shock culturale, le barriere linguistiche, circostanze impreviste, le aspettative, e l’ansia di carriera, possono rendere la vita all’estero più complicata di quanto previsto inizialmente.

Io stessa sono una expat e come tale sono consapevole che vivere da expat non è sempre così facile e…cool.

Nel seguire la mia famiglia all’estero, ammetto la grande emozione provata durante ogni trasferimento nell’ incontrare nuove persone, nuove culture, costumi e tradizioni; d’altra parte riconosco anche le difficoltà nello spostare ogni volta la propria sede di lavoro e l’intera famiglia in giro per il mondo. Ho pertanto sperimentato di persona che cosa significhi doversi orientare tra sistemi educativi stranieri e aiutare un figlio ad ambientarsi, integrarsi e cominciare a godere delle bellezze del suo nuovo Paese.

Come moglie-expat, conosco perfettamente quella sensazione di perdita di identità professionale, quando per esempio non si è in grado di lavorare come espatriato nel nuovo Paese. Conosco la frustrazione che puoi provare soprattutto quando ripensi ai tanti anni investiti nella tua formazione e nel raggiungimento di un certo successo professionale al quale poi, per forza di cose, hai rinunciato.

Il trasferirsi e il vivere all’estero richiedono una grande quantità di forza emotiva e lavoro logistico, che possono aggiungere pressione ad una situazione già di per sè confusa e pesante.

  • Cercare una nuova casa
  • Avviarsi in un nuovo lavoro
  • Imparare la lingua locale e nuove abitudini
  • Districarsi in un nuovo sistema sanitario e scolastico
  • Gestire le finanze
  • Rivedere le proprie dinamiche di coppia e familiari entro un nuovo contesto socio-culturale.

Anche per le persone che hanno trascorso anni all’estero, sentimenti di inadeguatezza, difficoltà coniugali, ansia e depressione sono problemi comuni, difficili da affrontare e superari da soli. Uno stato di disequilibrio in ogni fase di quella che possiamo definire “l’esperienza-expat” è una questione da non sottovalutare, specie quando un serio disagio persiste da oltre 3-4 settimane con un’intensità tale da interferire con i ritmi di vita abituali.

Quindi, presta attenzione ai seguenti segnali in te stesso o nelle persone a te vicino:

  • estrema nostalgia di casa
  • persistente sensazione di solitudine e isolamento
  • rifiuto delle persone di nazionalità diversa dalla tua
  • un nuovo e intenso sentimento di lealtà verso la propria cultura
  • mangiare in modo compulsivo o perdita di appetito
  • sonno eccessivo
  • difficoltà relazionali/di coppia/familiari
  • esagerate reazioni di irritabilità o rabbia

Non c’è nulla da vergognarsi nel chiedere un aiuto professionale in un momento di vulnerabilità, quando vivi un periodo carico di troppe sfide, o quando senti il bisogno di un confronto costruttivo di fronte ad esempio ad un bivio decisionale.

MyHarmonyStudio è il posto giusto per te, dove puoi darti il permesso di esprimere te stesso in modo confidenziale, sicuro, senza sentirti criticato o giudicato.

Non sei solo!

Qui e ora puoi trovare il supporto professionale che stavi cercando.

Contattami